Forse probabilmente from Forse probabilmente by MM40
Tracklist
| 19. | Forse probabilmente | 4:46 |
Lyrics
Certo che 25 anni sono davvero tanti, neanche noi potevamo immaginare di arrivare a un traguardo simile – intendo dire: di essere ancora vivi a 25 anni di distanza dalla nostra prima cassettina. Era il demo Zio Paperino, era l’estate del 1995, eravamo tre adolescenti annoiati con una radio che registrava su cassetta e nessuno di noi sapeva minimamente suonare uno strumento. Sostanzialmente la musica non era un nostro problema, quando abbiamo deciso di dar vita a una band, tutto quello che ci interessava era lasciare una testimonianza della nostra follia e da questo punto di vista gli sforzi non sono stati vani. Urla, rutti, oscenità, rumori molesti di ogni tipo, gente che passava per caso di lì convinta con la forza a partecipare alle nostre, chiamiamole così, canzoni: questi erano gli MM40 del 1995 e questi in effetti sono rimasti per lungo tempo gli MM40. Qualcosa nel tempo è per forza cambiato.
Eravamo dei ragazzini stupidi, annoiati e incapaci di suonare, ora non siamo più dei ragazzini.
Già: eravamo dei ragazzini stupidi, annoiati e incapaci di suonare, ora non siamo più dei ragazzini.
Ce l’abbiamo messa tutta per risultare incredibili e a quanto pare ce l’abbiamo fatta: nessuno ci ha creduto – che poi nessuno non è vero, qualcuno ci ha creduto eccome, forse la vostra follia era soltanto sulla stessa lunghezza d’onda della nostra, chissà: è stato bello comunque, anche senza suonare a Wembley davanti a un miliardo di invasati. In 25 anni sono successe tante cose, per parecchio tempo – parlo di anni interi – abbiamo pubblicato mediamente più di un album al mese: non avevamo niente da dire ma volevamo sincerarci di dire quel niente in tutte le declinazioni possibili. Nel 2001 registrammo un disco prodotto bene, con musicisti veri, arrangiamenti veri, un mixaggio vero, e quella è stata forse la nostra botta di popolarità sotterranea: su internet ci scrivevano da tutta Italia per avere Motorinolaringoiatra, un paio di volte abbiamo sfiorato persino la tv.
Non male per dei ragazzini stupidi, annoiati e incapaci di suonare, che adesso non sono più dei ragazzini.
Poi sette anni di silenzio, o quasi, alla fine del 2018 gli MM40 ritornano con M40, un album scarno, essenziale e con dei contenuti: nessuno si ricordava più di noi, le canzoni richiedevano un minimo di impegno per essere seguite e il buco nell’acqua era la logica conseguenza. Nessuna differenza dai buchi nell’acqua precedenti, se non forse che c’erano meno parolacce e provocazioni gratuite nei testi. Ma neanche così tante di meno, eh. In 25 anni è normale che cambi il modo di pensare, di esprimersi, di rapportarsi al mondo; non è quindi normale quello che è successo agli MM40, che a conti fatti sono sempre rimasti inascoltabili. Forse probabilmente è questo il segreto, che è un segreto anche per noi, sia chiaro; forse probabilmente è questo che significa davvero essere demenziali, o forse non abbiamo capito davvero un cazzo della lezione, caro maestro Freak Antoni, e forse proprio per questo ci meritavi come allievi. In 25 anni i Pink Floyd sono passati dalla pura psichedelia a un rock insulso da stadio, e infatti si sono ragionevolmente sciolti; in 25 anni i Beatles hanno fatto la storia del rock, si sono sciolti, hanno pubblicato dischi solisti diversissimi tra loro e uno di loro è anche morto; non parliamo poi dei Radiohead, che hanno fatto di tutto dal rock all’elettronica in 25 anni… ecco, gli MM40 in 25 anni sono rimasti stupidi, annoiati e incapaci di suonare, non che ci sia da vantarsi naturalmente, era solo una constatazione.








