Il 2 maggio 2014, ad Odessa, in Ucraina, alcuni militanti del gruppo neo-nazista "settore destro" (Pravy Sektor)
hanno preso d'assalto la sede dei sindacati, che da giorni era occupata da russofoni.
Sotto lo sguardo vigile della polizia, che non alza un dito, i neonazisti assassinano più di 40 persone.
Circa una decina vengono uccise da coltelli ed armi da fuoco, mentre gli altri
sono arsi vivi, nel rogo che si sviluppa durante l'assalto. Alcuni muoiono gettandosi dalle finestre dell'edificio,
in preda al terrore.
All'esterno, qualcuno ride di gusto, ascoltando le grida disperate degli "scarafaggi di Mosca".
Dopo la strage, i miliziani nazisti entrano nell'edificio, picchiando a morte i superstiti.
Il tutto avviene in seguito alle proteste del movimento "Euromaidan" che ha portato, alla fine del 2013, alla
guerra civile e, poi, all'instaurarsi di un governo con forti componenti nazional-socialiste.
Questo disco cerca di raccontare quanto avvenuto, utilizzando materiale audio ricavato dai filmati effettuati
durante il massacro.
Per non dimenticare e lottare, ogni giorno, secondo le nostre forze, contro ogni forma di oppressione e
sfruttamento.