“ Zugzwang “ è una parola tedesca che significa “Obbligato a muovere”, ma nel gioco degli scacchi lo zugzwang rappresenta la combinazione in cui ci si ritrova privo di mosse valide da effettuare, ogni mossa va a vantaggio dell’ avversario; in pratica, tutto quello che si può fare è semplicemente nulla.
Zugzwang è la metafora utilizzata per questo album, un album che racconta dello stato inerme in cui l’artista si è ritrovato, della voglia di andare, ma non sapere dove, dei sogni imprigionati dentro sè; sentirsi bloccati, fuori e dentro, muoversi, ma puntualmente essere sempre fermi nello stesso posto, una sorta di tapis roulant su cui correre e correre, senza fare alcun passo avanti.