Quattro Quarti from ULTRAMONDO by carlomagno
Tracklist
| 6. | Quattro Quarti | 4:50 |
Lyrics
Dove ti ho piantato qualche anno fa
getto l’acqua una volta al mese:
ti ho pensato sorridente e con la barba di tre settimane,
poi avevo da scegliere, poi avevo da fare
e per altre chissà quante centinaia di vite
non ti ho pensato più.
Gli aeroplani non scelgono dove atterrare:
lo dicevi spesso e ti sentivi così,
come se qualcun altro ti guidasse i gesti,
la fame, i bisogni, le parole e il pianto.
Tu, l’aereo pilotato
verso un altro schianto:
che bel disastro, che bel disastro.
Io non ti ho mai davvero salutato,
ti davo le spalle la notte che hai sparato
senza clemenza un colpo dritto in piena fronte alle bariste
che sapevano con estrema precisione
da quanti bicchieri eri triste.
Chissà se le pareti del locale
puzzano ancora di sudore
e spirito adolescenziale.
La tua contagiosa stupidità
ha scritto sulla porta arrugginita di un garage
il vecchio nome di una città del Vietnam.
Ma non ti si vede in giro da un bel pò:
dichiaravi guerre lampo bop
in piedi sopra un tavolo
con la lingua in bocca al buio
che cercava di ingoiarti
mentre la grancassa della tua anima sconfitta e luminosa
batteva dritta e senza posa i quattro quarti.
Ti ha sbiadito la guerriglia del presente:
ora i nomi si ritirano dietro le cose.
Ma una sera ci ho intravisti scrivere su un muro
“nessuno stato, nessun futuro”
e poi, soffiando fuori il fumo, tiravamo a indovinare
i destini da lì in poi.
Dove ti ho scordato quindici anni fa
son fioriti i rovi, è marcito il tempo.
C’è un minuscolo fuoco
e un reparto ospedaliero semi-abbandonato,
la tua ombra proiettata in uno scantinato
tra amplificatori e sacchi di fertilizzante,
tra il rumore dei treni e le cicche spente:
dal letame di quei giorni non è nato niente.
Dal letame di quei giorni non è nato niente.
Non è nato niente.
Ma non ti si vede in giro da un bel pò:
dichiaravi guerre lampo bop
in piedi sopra un tavolo
con la lingua in bocca al buio
che cercava di ingoiarti.
No, non ti si vede in giro da un bel pò:
dichiaravi guerre lampo bop
in piedi sopra un tavolo
con la lingua in bocca al buio
che è riuscito ad ingoiarti.
Chissà se la grancassa della tua anima sconfitta e luminosa
batte ora dritta e senza posa i quattro quarti.








