La musica è inedita e composta da Federico Maio, con Santur, Batteria e percussioni.
Santur, Batteria, Bongò: Federico Maio
Composizione Musiche: Federico Maio
Recording studio: Happenstance Records, Marco Degli Esposti
* https://www.instagram.com/happenstance_recording_studio?igsh=dnYxazB6Y3Z1d2h2
• https://www.facebook.com/happenstancerecords/
( https://en.wikipedia.org/wiki/Desert_... )
Desert Dancer mi ha ispirato molto, anche perché si riferisce alla storia vera di Afshin Ghaffarian, che vede la libertà espressiva dell’arte in difesa dei diritti umani.
Poiché in Iran, paese natale di Afshin, la danza è considerata illegale, il giovane rischia la propria vita per realizzare il sogno di diventare un danzatore, sfidando la messa al bando della danza da parte del regime. Sullo sfondo delle proteste giovanili per le elezioni del 2009, la passione per la danza di Afshin lo porterà a sfidare le imposizioni del regime iraniano e a pianificare insieme a un gruppo di giovani, un’esibizione nel deserto per evitare di essere catturato.
Proprio questa scena ha suscitato in me l'unione col mio brano.
Musicista, percussionista del sentire, percuote fin da piccolo tutto quello che gli passa tra le mani, alternando: sentire uditivo, immaginativo, tattile e vibrazionale.
Il suo lavoro sul suono parte da una presenza, osservazione, empatia, sincronismo, ritmo, mettersi in relazione ed emozionarsi, caratteristiche suscitate dal movimento, dai colori, delle immagini, dalla vibrazione delle parole.